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IPERURICEMIA E GOTTA

ALIMENTAZIONE ED INTEGRAZIONE

Iperuricemia e gotta: che cosa sono?

L’acido urico è un prodotto di scarto derivante dalla degradazione naturale delle nostre cellule, che giorno dopo giorno si rinnovano. Quando però l’acido urico si accumula in eccesso nel nostro organismo, ci troviamo di fronte ad una disfunzione chiamata iperuricemia che, nella sua forma più aggressiva si manifesta con l’infiammazione acuta delle articolazioni chiamata gotta.

Come mai accumuliamo troppo acido urico?

 

L’accumulo di acido urico nell’organismo può avvenire principalmente per le seguenti ragioni:

  • Maggiore produzione di acido urico rispetto alla norma, (tendenza sovente ereditaria) e/o eccessivo consumo di alimenti proteici.
  • Insufficiente eliminazione dell’acido urico con le urine.

Spesso tali cause sono presenti contemporaneamente, aggravate da abitudini alimentari scorrette.

Perché si infiammano le articolazioni?

 

Quando siamo in presenza di un eccesso di acido urico nel sangue, questo tende a precipitare formando dei cristalli che si depositano nei nostri tessuti ed in particolar modo a livello delle articolazioni, causando nelle zone colpite dolori lancinanti e gonfiore.

L’infiammazione può essere di tipo mono-articolare (ad esempio alluce del piede o pollice della mano), coinvolgere diverse articolazioni contemporaneamente oppure essere più importante e diffusa fino ad arrivare alla sofferenza renale (nefropatia gottosa).

La gotta solitamente colpisce maggiormente chi è geneticamente predisposto (circa 0,3% della popolazione adulta); ed interessa quasi unicamente i maschi, manifestandosi la prima volta solitamente tra i 30 e i 50 anni.

Che esami fare per sapere se soffriamo di iperuricemia

 

L’iperuricemia è diagnosticabile con una semplice analisi del sangue; molte Farmacie e Parafarmacie offrono questo tipo di analisi con esito immediato.

L’esito dell’analisi sanguigna sarà positivo nel caso in cui la concentrazione di acido urico superi:

  • 7 mg/dl nell’uomo.
  • 6,5 mg/dl nella donna.

Cosa Fare per curare la gotta

 

Per combattere l’iperuricemia e la gotta esistono diversi rimedi naturali che verranno illustrati di seguito, tuttavia se si sospetta di soffrire di gotta (per la familiarità della patologia o per aver già sofferto di dolori articolari) è necessario rivolgersi subito al medico.

Cosa fare quando si manifesta un attacco mono articolare gottoso

 

E’ necessario mettere a riposo l’articolazione dolorante immobilizzandola, senza costringerla né coprirla eccessivamente, (il troppo caldo e la costrizione peggiorano i sintomi). Immergere l’articolazione dolorante in acqua tiepida e sali di Epsom almeno tre volte a settimana per ridurre l’infiammazione ed il dolore. Sotto prescrizione medica, assumere farmaci specifici ed antinfiammatori.

Cosa NON FARE in caso di iperuricemia e gotta

 

  • NON consumare alcolici (vino, birra, distillati, liquori ecc…).
  • NON consumare alimenti ricchi di proteine (vedi elenco dettagliato di seguito).
  • NON consumare molluschi e frutti di mare.
  • NON consumare frattaglie quali fegato, cervella, rognone e selvaggina.
  • NON consumare insaccati (salame, mortadella,coppa).
  • NON consumare alimenti ricchi di grassi (piatti molto conditi, strutto, lardo e fritti).
  • NON consumare i cerali integrali (pasta, pane, crackers…) ma consumarli non integrali.
  • NON consumare germe di grano.
  • NON utilizzare i dadi per il brodo industriali.
  • NON consumare bevande zuccherine contenenti fruttosio come cola, succhi di frutta…
  • Evitare di trovarsi in condizione di sovrappeso.
  • Evitare la sedentarietà (fare almeno 15 minuti di passeggiata al giorno).

Cosa si può mangiare

 

  • L’accumulo di acido urico può essere combattuto con una dieta ricca di acqua e alimenti idratati (verdura, frutta). L’aumento della filtrazione renale previene la calcolosi e favorisce l’abbassamento dell’acido urico nel sangue.
  • Bere almeno 1 litro di acqua al giorno fuori pasto. L’acqua con limone è un’ottima bevanda che combatte l’acidosi metabolico dell’organismo prevenendo così la formazione di cristalli di acido urico: spremere mezzo limone in un bicchiere d’acqua calda o tiepida e berlo tutte le mattine prima di fare colazione.
  • Utilizzare l’olio extravergine di oliva per condire le pietanze, preferibilmente a crudo e con moderazione, sfruttando le virtù antinfiammatorie della Vitamina E.
  • L’aceto di mele aiuta a eliminare l’eccesso di acido urico nel corpo, pulendo e disintossicando l’organismo in modo naturale, inoltre aiuta anche a combattere l’acidosi metabolica.

PROTEINE

  • Latte e suoi derivati come yogurt e ricotta.
  • Formaggi magri.
  • Uova.
  • Solo in presenza della terapia farmacologica specifica
  • Carni bianche.
  • Carni rosse (saltuariamente).
  • Affettati non insaccati con moderazione, max 50 gr al giorno (prosciutto, bresaola, tacchino, pollo).
  • Pesci come spigola, carpa, cernia, luccio, merluzzo, nasello, palombo, sogliola, rombo, trota, (NO pesce azzurro: acciughe, alici, aringhe, sardine, sgombri).
  • Ostriche, gamberi, granchi, crostacei.

LEGUMI

Solo in presenza della terapia farmacologica specifica

  • Piselli.
  • Fagioli.
  • Lenticchie.

CEREALI

  • Pasta e riso non integrali, grissini, crackers, fette biscottate, cereali non integrali,(l’amido aiuta l’escrezione di acido urico).

VERDURE

Consumare almeno una porzione di verdure ad ogni pasto, cruda o cotta

  • Alghe.
  • Barbabietole.
  • Bietole.
  • Broccoli.
  • Carciofi.
  • Cardi.
  • Carote.
  • Cavolini di Bruxelles.
  • Indivia.
  • Insalata.
  • Lattuga.
  • Patate.
  • Patate dolce.
  • Pomodori.
  • Rape.
  • Zenzero, (molto consigliato per via della sua capacità di eliminare acido urico).
  • Zucca.

Solo in presenza della terapia farmacologica specifica e con moderazione

  • Asparagi.
  • Cavolfiori.
  • Funghi.
  • Spinaci.

FRUTTA

 

  • Consumare frutta fresca, ma non superare il quantitativo di 300 grammi al giorno
  • Agrumi (hanno una particolare efficacia nel ridurre i livelli di uricemia perché ricchi in Vitamina C).
  • Albicocche.
  • Banane.
  • Ciliegie (hanno una particolare efficacia nel ridurre i livelli di uricemia perché ricche in Vitamina C).
  • Fragole.
  • Kiwi.
  • Limone.
  • Mele.
  • Melone.
  • Pere.
  • Pesche.

SEMI OLEOSI

 

  • Anacardi.
  • Semi di girasole.
  • Mandorle.
  • Lino.

Integratori, rimedi naturali ed erboristici

 

Omega 3. Aumentando la quota di acidi grassi omega 3 si può ridurre lo stato infiammatorio generale tipico della gotta. Purtroppo, gli alimenti che ne contengono di più sono i pesci azzurri che sono vivamente da evitare in caso di gotta. Il consiglio è quello di utilizzare un integratore di omega 3 purificato dal mercurio e di qualità.

Vitamina B6 o piridossina. Una delle possibili cause di iperuricemia è la carenza di tale vitamina.

Magnesio. Gli integratori di magnesio sono un potente rimedio naturale per eliminare l’acido urico dai reni in breve tempo. Va preso la mattina appena alzato con dell’acqua tiepida.

Rimedi erboristici, in forma di infuso, decotto o estratto da assumere per via orale

  • Betulla. Utile per le sue proprietà diuretiche, depurative e per il discreto contenuto in Vitamina C.
  • Carciofo. Utile ad eliminare i liquidi in eccesso, depurare l’organismo dalle tossine, pulire il sangue ed il sistema linfatico, oltre ad avere un eccellente effetto diuretico.
  • Cardo mariano. Come tonico e come decongestionante e per migliorare la funzionalità epatica.
  • Pilosella. E’ principalmente un potente diuretico, che raddoppia il volume dell’urina, e perciò in fitoterapia viene utilizzata nel gonfiore alle caviglie, edemi degli arti inferiori, ritenzione idrica specie se conseguente a disordini alimentari o trattamenti farmacologici.
  • Ortica. Per le sue azioni depurative, diuretiche ed alcalinizzanti particolarmente indicate nella gotta.
  • Artiglio del diavolo. Agisce direttamente sui muscoli e sulle articolazioni, diminuendo l’infiammazione causata dall’acido urico; allevia il dolore e migliora la mobilità delle articolazioni.
  • Salice bianco. E’ utilizzato come integratore antinfiammatorio naturale, antinevralgico, antifebbrile, utile in caso di reumatismi, dolori articolari e muscolari, mal di schiena e nevralgie (da NON assumere se allergici all’Aspirina).

Integratori naturali di Vitamina C. Permettono di migliorare la condizione gottosa, come l’Acerola, la Rosa Canina, il Ribes Nero (che inoltre ha una valenza antinfiammatoria) e il Camu Camu.

Cure Farmacologiche

A seconda dell’intensità della patologia, il medico curante valuterà la terapia farmacologica più indicata, tendendo anche in considerazioni altri eventuali farmaci assunti dal paziente.

Buona SALUTE a tutti! LR

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