Seleziona una pagina

VITAMINA C:

INDISPENSABILE!

Cosa sono le Vitamine?

“Vitamina” è il nome generico di un gruppo eterogeneo di sostanze organiche, del quale fa parte la Vitamina C, indispensabili e insostituibili per la vita, che l’uomo e gran parte degli animali assumono con gli alimenti come tali o sotto forma di precursori (provitamine) che vengono poi attivati da fattori interni enzimatici o da fattori esterni (come nel caso della provitamina D che si trasforma in Vitamina D mediante l’esposizione al sole).

L’uomo infatti non è in grado di sintetizzare da se le vitamine indispensabili alla vita.

 Le vitamine si distinguono in due gruppi principali:

  • le Vitamine liposolubili, (solubili in ambiente grasso), che vengono immagazzinate nel tessuto adiposo, per cui un loro eccesso viene smaltito più lentamente con possibili di fenomeni di tossicità;
  • le Vitamine idrosolubili, (solubili in ambiente acquoso), che regolano il metabolismo cellulare e tissutale. Con le vitamine idrosolubili non vi è rischio di tossicità in quanto, in caso di sovra dosaggio, l’eccesso verrebbe eliminato con le urine ed il sudore.

 

Cos’è la Vitamina C?

 

E’ una vitamina idrosolubile, detta anche Acido Ascorbico, nutriente essenziale dalle notevoli proprietà antiossidanti, necessaria all’organismo per il corretto funzionamento di molteplici attività metaboliche fondamentali. E’ necessario assumere la Vitamina C con l’alimentazione ed eventualmente assumendo adeguati integratori, in quanto il nostro organismo non è in grado di sintetizzarla.G

 

Le applicazioni della Vitamina C sono innumerevoli:

  • prevenzione delle malattie da raffreddamento invernali quali influenza, raffreddore, bronchite e polmonite,
  • agevolazione dell’assorbimento del ferro,
  • produzione di collagene, in quanto la Vitamina C è necessaria alla sua sintesi, (il collagene è presente nei muscoli, ossa, cartilagini e tessuti)
  • prevenire i danni muscolari da sforzo,
  • contrastare placca e tartaro, e mantenere in buono stato le nostre gengive (infatti il sanguinamento ricorrente delle gengive è segno di carenza della Vitamina C),
  • proteggere la pelle dai raggi ultravioletti contrastando l’invecchiamento cutaneo,
  • contrastare gli effetti di sostanza tossiche quali fumo, alcool, conservanti ed inquinamento in virtù del suo potente effetto antiossidante.

 

Perché la Vitamina C è tanto importante?

Assumere costanti quantità di Vitamina C, porta a:

  • rinforzare il sistema immunitario, aumentando il numero degli anticorpi e potenziando le difese dell’organismo,
  • prevenire le malattie respiratorie invernali,
  • ridurre la comparsa di problemi cardiaci,
  • rafforzare la struttura struttura ossea e le cartilagini,
  • coadiuvare la produzione di collagene,
    aiutare nei momenti di particolare stress,
  • proteggere le cellule dell’organismo dai danni provocati dai radicali liberi,
  • proteggere cute e occhi dei raggi solari nocivi,
  • rallentare i danni ossidativi al cristallino dell’occhio
  • contrastare l’ipertensione e le intossicazione da metalli pesanti, riducendo ai minimi termini le possibilità di contrarre malattie infettive o degenerative.

 

Come integrare la Vitamina C?

 Le principali fonti alimentari di Vitamina C sono gli agrumi, il kiwi, la rosa canina, il ribes nero, le fragole, i peperoni dolci, il peperoncino, il prezzemolo, il cavolfiore, le patate dolci, i broccoli, i cavolini di Bruxelles, e i pomodori.

Se ben tollerati, è buona abitudine introdurre tali ingredienti nella propria alimentazione, tuttavia con le attuali frettolose abitudini alimentari e l’utilizzo di cibi sempre più raffinati, la biodisponibilità di questa preziosa vitamina va sempre più scarseggiando.

 Per iniziare ad apprezzare i suoi effetti antiossidanti occorre un’assunzione giornaliera minima 300 milligrammi/die (la dose contenuta in un Kiwi di media dimensione corrisponde a 45-60 milligrammi), da cui l’importanza di un’adeguata integrazione di Vitamina C.

 

Il mio consiglio

Assorbimento ed eliminazione della Vitamina C

 

La vitamina C viene assorbita nella parte prossimale dell’intestino tenue  e l’assorbimento diminuisce con vecchiaia, in caso di disturbi e infezioni intestinali, (ancora una volta emerge quanto sia fondamentale prendersi cura del proprio intestino), in caso di assunzione di farmaci antiacidi e dell’aspirina (acido acetilsalicilico).

 

La maggior parte della vitamina C viene eliminata dal corpo con le urine e con il sudore ed è in piccola parte immagazzinabile nell’organismo a livello del  fegato e delle ghiandole surrenali fino ad un massimo di circa 1,5÷5 g. Ecco perché è necessario introdurre costantemente sufficienti quantità di Vitamina C.

 

 

Carenza di Vitamina C

 

 La carenza di Vitamina C comporta sintomi come stanchezza, affaticamento, inappetenza, dolori muscolari e maggiore predisposizione alle infezioni;

 

a livello della cavità orale un classico segno di carenza di Vitamina C è il sanguinamento delle gengive.

 

La carenza cronica di Vitamina C è spesso una delle ragioni principali per cui si contraggono sovente malattie infettive.

 

La carenza di vitamina C è connessa anche a una particolare patologia chiamata scorbuto. Si tratta di un difetto di formazione del collagene che comporta l’indebolimento delle ossa e delle cartilagini, dei denti e dei tessuti connettivi, con conseguente indolenzimento e degenerazione, in alcuni casi anche anemia e febbre.

 

Altri sintomi caratteristici di carenza da vitamina C possono essere respiro corto, cattiva digestione, capelli fragili o che si spezzano, problemi alla pelle, indebolimento dello smalto, facilità alla formazione di ematomi.

 

 

Differenza tra Vitamina C naturale (fitocomplesso) e Vitamina C di sintesi

 

Vi è una distinzione fra principio attivo isolato (in questo caso Acido Ascorbico) e quell’insieme di sostanze con cui il principio attivo si trova associato nel vegetale, (Vitamina C naturale) insieme che si può definire fitocomplesso. L’azione della droga (principio attivo) è attribuita al fitocomplesso e non ai singoli principi attivi isolati; con il termine fitocomplesso possiamo definire e intendere tutto ciò che della pianta costituisce la parte attiva e che serve a caratterizzare la sua particolare fisionomia clinica e farmacologica.

 

In tale senso i singoli elementi del fitocomplesso sono componenti necessari e la presenza o meno di ognuno di essi, indurrà inevitabilmente ad una variazione dell’azione farmacologia e terapeutica della pianta medicinale.

 

In conclusione nessun prodotto di sintesi potrà mai raggiungere la perfezione e l’efficacia del fitocomplesso estratto direttamente dalla pianta il quale darà origine al prodotto naturale.

 

 

Le piante medicinali maggiormente ricche in Vitamina C sono

 

  • Rosa canina
  • Acerola
  • Ribes nero
  • Camu camu

Buona Salute a TUTTI! LR

Articoli recenti

Iscriviti alla nostra Newsletter

Riceverai GRATIS la Newsletter di Universo Natura Benessere riguardante il mondo della Medicina Naturale

Puoi cambiare idea in qualsiasi momento facendo clic sul link di annullamento dell’iscrizione nel piè di pagina di ogni email che ricevi o contattandomi su info@universonaturabenessere.com. Tratterò le tue informazioni con rispetto. Per ulteriori informazioni sulle pratiche della privacy, consultare la pagina – privacy policy. Cliccando qui sotto, accetti che vengano elaborate le tue informazioni in conformità con questi termini.